DelittuosaMente Blog

Indagini non autorizzate intorno al genere giallo

Qualcosa di me

Alessandra VietinaBasettona all’anagrafe è Alessandra Vietina..

“La buona educazione consiste nel nascondere il bene che si pensa di se stessi e il male che si pensa degli altri.”     M.  Twain

Innanzi tutto, due parole sul perchè ho scelto di occuparmi di giallo. Nel 2008 mi sono laureata al DAMS di Bologna, con una tesi incentrata sulla figura di Camilleri (parentesi necessaria, ora quel lavoro è diventato un libro edito da Falsopiano con il titolo di Montalbano Maigret & Co.)  nel corso del lavoro ho ripercorso lo sviluppo del genere sia dal punto di vista letterario che televisivo, accorgendomi di avere una vera e propria passione per il poliziesco in tutte le sue forme. Così eccomi qui, a dire quello che penso su tutto l’universo giallo che ci circonda.

Montalbano Maigret & Co. - FalsopianoOltre al poliziesco, ovviamente, nutro altre passioni e faccio altro per vivere, quindi spendo qualche altra parola per raccontarmi un po’. Ho cominciato a lavorare con i computer all’alba dei tempi, quando i pc erano privi di hard disk interni e il sistema operativo così come gli applicativi giravano su enormi floppy flessibilli da 5 pollici e un quarto..
Quando ci penso mi sembra di essere un dinosauro sopravvisuto alle glaciazioni, ma la velocità con cui l’informatica si è completamente rivoluzionata è favolosa, e questo riporta tutto nelle giuste proporzioni.
Sono editor dal 1997 e da allora ho appreso e perfezionato l’uso di molti software, sia dedicati al montaggio (come Avid, Final Cut e Premiere) sia relativi alla lavorazione delle immagini statiche, primo tra tutti Photoshop.
Lavorare con le immagini, siano statiche o in movimento è di per sè appassionante, ma le innovazioni tecnologiche che si sono succedute negli anni, da quando ho montato per la prima volta con un sistema analogico a due banchi e senza titolatrice ad oggi rende la cosa un continuo superare i propri limiti, e a me piace l’idea che tutti i limiti possano essere un giorno superati.

Lavorando mi sono laureata, anche se chi mi stava accanto ha un ruolo fondamentale in questo, e sempre lavorando, ho continuato a cercare di imparare il più possibile sull’editing, sull’animazione, sulla grafica, sul web.

Dopo alcuni anni di esperienza come docente di editing video ho pubblicato un manuale d’uso di Adobe Premiere, frutto diretto dell’esperienza sul campo con un occhio di riguardo alle soluzioni che meglio sono riuscite con gli allievi. Anche adesso, quando mi capita dui insegnare cerco di farlo partendo dall’esigenza di chi apprende.. chissà poi se è un buon metodo..

Ora che frequento (tutto sommato con regolarità) il web 2.0 e che questo blog ha superato un anno d’età (a maggio 2011) mi resta la curiosità e la voglia di imparare qualcosa che non so, per superare un nuovo limite.. in primavera ho comiciato a documentarmi sugli e-book.. come si fanno, quali sono le regole per la redazione, l’impaginazione e l’export.. un mondo affascinante.. di cui prima o poi avremo certo occasione di parlare, poi ho intrapreso una nuova avventura professionale, ma senza abbandonare la passione per libri e telefilm ovviamente, quindi restate sintonizzati e mandatemi i vostri commenti, perché senza confronto non esiste crescita!

10 risposte a Qualcosa di me

  1. Francesca P. 23 gennaio 2012 alle 4:53 pm

    Complimenti per tutte le tue attività!
    Ho visto che ti interessano molto il giallo e le scienze forensi, per cui ti invito a visitare le pagine relative al mio romanzo “Alessandra Capitano del RIS”: le trovi su IBS, sul sito di Manidistrega e su FB.
    Ciao.
    Francesca Padula

    • basettona 14 febbraio 2012 alle 8:41 am

      Ciao Francesca, intanto complimenti per avere scritto un romanzo, non lo conosco ma appena possibile vedrò di procurarmelo, poi come dico sempre, avremo occasione di riparlarne.. Grazie per essere passata da questo blog e torna a trovarmi e commentare quando puoi..
      Ale

  2. Elda Fabris 13 febbraio 2012 alle 3:49 pm

    Davvero interessante il tuo blog, vera “manna” per chi, come me, vive di letture e, in particolare, di gialli e noir. Mi ha stuzzicato molto il personaggio di Arnold Zeck che andrò di certo a cercare nella trilogia citata.
    Curiosità: ho conosciuto a casa di amici Camilleri e, a parte la nuvola di fumo che l’accompagna, un mito!
    Elda Fabris

    • basettona 14 febbraio 2012 alle 8:33 am

      Grazie Elda, per la gentilezza, anche se hai tutta la mia invidia per l’incontro con Camilleri.. Spero un giorno di riuscire a fumarci una sigaretta insieme.. Torna a trovarmi quando puoi, sarà sempre un immenso piacere.. A presto
      Ale

  3. Kadosch 22 febbraio 2012 alle 3:01 pm

    Ti consiglio la lettura di un giallo, di un e-book di Amazon scritto da Michele Allegri, dal titolo “Identità perduta”

  4. Elda Fabris 1 marzo 2012 alle 11:59 pm

    Ciao Ale, stasera ho visto i primi due episodi della nuova serie “C.S.I.” e non mi hanno x niente entusismato. Il nuovo capo, Russell, è un personaggio simpatico perché fuori dagli schemi, ma le storie sono sempre più prevedibili e TROPPO piene di sangue!…E Catherine è sempre piú isterica e…rifatta (male!). Preferisco ancora, alla centesima replica, N.C.I.S. E ho molto rivalutato, nel tempo, C.S.I. N.Y.
    A presto Elda Fabris

  5. paolac 15 marzo 2012 alle 1:14 pm

    Ciao Alessandra,
    sono Paola, lavoro per una CE, e mi chiedevo se saresti interessata a ricevere il lettura le novità per eventualmente recensirle. Nel caso contattami via mail.
    Buone letture! ;-)

  6. max 30 aprile 2012 alle 9:18 pm

    Ale!
    C O M P L I M E N T I
    (anche se non avevo dubbi)

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