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Il gatto dalle molte code“Lo strangolamento di Archimbald Dudley Abernethy fu la prima scena della tragedia in nove atti che ebbe come ribalta New York e alla quale la città reagì inconsideratamente. D’un tratto più di sette milioni e mezzo di persone sembrarono aver perduto la testa. Il centro del fenomeno fu Manhattan, quel Gotham che, come ebbe a indicare il “New York Times” nel momento peggiore della crisi, era stato ispirato da un leggendario villaggio inglese i cui abitanti erano noti per la loro stranezza.”

Una immensa città, molte vittime senza apparenti legami comuni, un unico criminale “Il Gatto” che sembra uccidere indifferentemente bianchi e neri, ricchi e poveri, ammogliati e signorine, giovani e meno giovani. Un caso complicato per un Ellery deluso e amareggiato da un caso precedente risolto sì ma a spese di vittime innocenti..

La vicenda che si snoda nell’arco di alcuni mesi, inizia in una rovente New York sconvolta prima dal caldo soffocante e poi sempre più terrorizzata da un serial killer che strozza le sue vittime senza lasciare traccia se non la sua firma.. una corda di seta indiana rosa salmone per le femmine e azzurra per i maschi. Uccide di notte, come un fantasma e la città viene risucchiata in un vortice di panico che provocherà non pochi disastri..

Tutta la polizia metropolitana è sul caso, una squadra speciale indaga solo su di esso, il sindaco sotto la pressione dei giornali e dell’opinione pubblica affida ad Ellery Queen l’incarico di  “Agente speciale del sindaco”e alla squadra degli investigatori si aggiunge lo psichiatra Edward Cazalis, al quale il Gatto ha ucciso l’unica nipote, con il fine di ricercare un soggetto tra quelli in cura presso gli psichiatri della città.

Il caso sarà risolto ovviamente, ma Ellery Queen per trovare il bandolo della matassa, dovrà attaraversare l’oceano con un volo speciale e fare diverse tappe prima di poter raggiungere il professor Seligmann e mettere fine a questo inquietante caso.

Ristampato in occasione dell’ottantesimo anniversario del giallo mondadori, insieme ad alcuni altri storici e imperidibili gialli d’autore, questo Ellery non può mancare nelle vacanze estive, e se non andate in vacanza a maggior ragione leggetelo per sopportare l’afa cittadina..