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Non soi voi, ma io l’avrei letto anche solo per il titolo.. poi mi ha incuriosito la scrittura e in più lei (l’autrice – Grazia Verasani) è nata e vive a Bologna..

noiritalianolespresso2008Questo è il bello di quando si compra un’intera collana, che si fanno scoperte e ci si lascia invogliare da storie sconosciute.. in questo la collana del Noir Italiano di Repubblica-L’Espresso mi ha dato diversi stimoli e non vedo l’ora di ricevere quella di quest’anno.. che agli abbonati arriva in blocco purtroppo quando gli affezzionati dell’edicola ormai hanno già letto tutto, ma pazienza, un buon libro resta sempre un buon libro e l’autunno foriero di pioggia concede piacevoli spazi di lettura..

Sfogliando una copia sgualcita del “Resto del Carlino”, leggo che Micheal G. Zey, sociologo americano, sostiene che nel 2050 vivremo centotrenta anni: le nano-tecnologie arresteranno l’invecchiamento delle cellule e la più grande aspirazione dell’umanità – restare giovani per più tempo possibile – potrà finalmente realizzarsi. bè – rifletto -, per ora le cose non stanno così, e forse questi due vecchi ragazzi lo sanno, che il tempo stringe, che non si può bighellonare ad infinitum.
“Su dieci laureati, sei sono donne. Diligenti, colte, ben organizzate, ma poco innovative.” E l’altro gli risponde: “Le mie studentesse dicono che gli uomini, oggigiorno, o sono misogini o sono gay.”
Lo avevo intuito: sono professori. Gorgogliano risate bevendo i loro bellini e intanto tengono d’occhio le ragazze degli altri tavoli, i corpi magri e nervosi sotto le trasparenze degli abiti estivi, i volti senza segni di un’età che ha tempo da vendere, mentre loro – attempati squalotti della città dotta – guardano l’orologio con preoccupazione.

Velocemente da nessuna parte - Grazia VerasaniQuesto non è propriamente l’incipit, è un brano del secondo capitolo.. ma rende bene l’atmosfera e da un’idea, a chi non la conosce, della scrittura di Verasani. La storia essendo un giallo, non la racconteremo, ma lo stile asciutto, essenziale, si coglie anche da questa breve citazione e la protagonista (la stessa di Quo vadis baby?) è un’investigatrice privata spigolosa con una vita amorosa non propriamente semplice, che come vicino di casa ha un ex attore porno.. interessante no?!

Il libro merita, la città che ne esce è un po’ crudele ma abbastanza vicino al vero e la storia, con i suoi personaggi al limite del grottesco in una Bologna di fine estate è perfettamente adatta alla stagione..

Il sito ufficiale di Grazia Verasani, la sua pagina Facebook e Wikipedia