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In una delle mie ultime peregrinazioni all’outlet di MelBooks mi sono ritrovata in mano (o forse mi è stato messo in mano da quella brava ragazza che mi accompagna nella vita oltre che in libreria) una vecchia edizione mondadori di Ellery Queen a Hollywood (una raccolta delle tre avventure di Ellery ambientate in California – Hollywood in subbuglio, Quattro di cuori, L’orgine del male)..

hollywood“Ellery se ne stava sdraiato sulla poltrona di pelle, e aveva appoggiato sul tavolo, accanto alla macchina per scrivere, i piedi calzati di sandali messicani: stringeva in mano un grosso bicchiere gelato. Davanati a lui la finestra si apriva sul magnifico panorama. Il corpo della vittima giaceva ai suoi piedi, e lui lo esaminava tra un sorso e l’altro, senza venire a capo di nulla; comunque Ellery non se la prendeva troppo; l’indagine era appena incominciata e appariva particolarmente difficile, ma il rum gli dava coraggio. Ne bevve un altro sorso: era un caso non comune. La vittima si contorceva ancora e dal punto in cui lui sedeva poteva scorgere indubbi segni di vita..”

Ellery Queen, newyorkese fino al midollo, si trova a Hollywood per scrivere il suo nuovo romanzo.. perché Hollywood??

hollywood“Lei giaceva laggiù, sotto un velo di nebbia, e tutti la dicevano morta.
Povera Hollywood!
Il risultato dell’autopsia era stato il seguente: uccisa dalla televisione. (…)

L’intreccio del nuovo romanzo era ancora così confuso che  quando lui ebbe la notizia dell’assassinio di Hollywood, credette di scorgervi un segno del cielo, e prese immediati accordi per essere presente all’autopsia. E poiché lui commerciava in morte violenta, gli parve opportuno aprtire con i suoi campionari ormai esauriti verso una città pugnalata alle spalle.”

Comunque, come sempre accade al nostro buon romanziere, il foglio bianco nella macchina da scrivere resta bianco piuttosto a lungo e nel frattempo succede di tutto.. anche questa volta il nostro eroe non ci delude, e anzi tutt’altro.. Mentre il nuovo romanzo pare non trovare sbocchi narrativi interessanti, a Ellery si presentano, una giovane donna, una bella signora di mezz’età piuttosto ben conservata, un ragazzo in costume adamitico, un uomo morto di paura, non solo letteralmente, al cui socio in affari giungono una serie di strani avvertimenti.

Ce n’è abbastanza per costruire un buon giallo, dal finale imprevedibile (almeno in parte) e dalla costruizione notevolmente complicata. Ellery dopo un’iniziale sbandamento, troverà gli indizi giusti per svelare tutti i misteri.. e non mancherà l’occasione per una bella ripassata alle nostre lacunose nozioni di biologia e teoria evoluzionistica..

Buona lettura e se scoprite il colpevole (o la colpevole) prima di Ellery, fatemelo sapere..