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Io l’ho appena cominciato, direi principalemente a causa del suo incipit, che credo si possa annoverare, senza timore di smentite tra i migliori mai scritti in Italia, comunque giudicate voi..

“Il procuratore Varga era impegnato nel processo Reis, che durava da cira un mese e si sarebbe trascinato almeno per altri due, quando in una dolcissima sera di maggio, dopo le dieci e non oltre la mezzanotte secondo testimonianze e necroscopia, lo ammazzarono.”

Per sua stessa dichiarazione Sciascia iniziò questo libro per divertimento e quando l’ebbe finito non si divertiva più.. troppe analogie con l’Italia di allora, probabilmente.. ma non mi stupirei di trovarne tante anche con l’Italia di adesso, staremo a vedere..

Perché io possa parlarne più diffusamente, dovrete avere un poco di pazienza, ma a titolo di semplice segnalazione, faccio presente che il testo è stato digitalizzato e si può leggere on line, pagina dopo pagina.. su Google Books

Errata corrige:  mi è stato fatto notare, che nel libro digitalizzato mancano alcune pagine sparse (suppongo per ragioni di copyright) e quindi potreste ritrovarvi nel bel mezzo di un paragrafo senza sapere come andrà a finire, mi scuso per l’inesattezza dell’informazione e ringrazio per la preziosa segnalazione..

Avremo occasione di tornare a parlare di questo libro e anche di tutti gli altri che Sciascia a regalato alla letteratura e al genere giallo..

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