“Accoppiata” per Nero Wolfe

Tag

, , , , , ,

Ho una regola che cerco di rispettare sempre e comunque: non essere mai maleducato con nessuno, a meno che non sia seriamente necessario

Comprendo, condivido e rispetto alla lettera l’opinione del signor Goodwin, direi da sempre; merito probabilmente della buona educazione che mi hanno dato i miei genitori e dell’esperienza accumulata in quasi 9 lustri di vita.. inoltre mi pare un gran bel incipit per un breve romanzo giallo di Rex Stout..FullSizeRender.jpg

Ora mi spiego meglio: ad ogni occasione (leggi mercatini, bancarelle, negozi vintage e trovarobe vari) acquisto a scatola chiusa vecchie edizioni di grandi classici, come Nero Wolfe, Ellery Queen, Poirot, Miss Marple, tanto so che arriverà il momento buono per ognuno di loro, basta un volo, un viaggio in treno, un week end a casa dal lavoro.. così chissà dove e chissà quando ho comprato questo vecchio giallo Mondadori datato agosto 63 e durante l’ultima settimana è arrivato il suo momento..
Counterfeit for murder, ‘Dollari matti’ nella traduzione italiana è il secondo romanzo dell’accoppiata del titolo; del primo, per non rovinare il piacere della lettura a nessuno dirò soltanto che inizia così:

Quando suonò il campanello, ero nello studio, con le mani in tasca, e fissavo con occhi di fuoco la cravatta posata sulla scrivania di Nero Wolfe.
Se la cravatta non fosse stata là, probabilmente la storia sarebbe andata in modo diverso, o forse non ci sarebbe stata addirittura nessuna storia. Quindi, sarà meglio che prima vi spieghi che cos’era successo.

Mi auguro che la bella traduzione di Laura Tedeschi abbia motivato i curiosi a procurarsi il romanzo, perché nonostante la brevità o magari proprio in virtù di essa, la storia è interessante; ammetto che il finale arriva quasi inaspettato e che l’indagine è più trascurata del solito, ma si tratta di una lettura ideale per un breve tragitto..

Ma torniamo a Dollari matti..

 – Devo parlare con Nero Wolfe – aggiunse. – Mi fate entrare, o vi cammino addosso?
– Esistono alcune difficoltà – risposi – Prima, sono più grosso di voi. Seconda, il signor Wolfe riceve solo dietro appuntamento. Terza, non sarà libero fino alle undici, e cioè tra più di un’ora.
– Benissimo. Giacché sono venuta, posso anche aspettare. Sono congelata. Be’? Avete i piedi avvitati al pavimento?

L’incipit, come avete letto mi è proprio piaciuto, ma per il resto dovrete andare avanti con le vostre forze, il romanzo è breve e scorrevole, Archie si trova di fronte ad una signora che per una rara, se non unica, volta lo mette seriamente in difficoltà, quindi le premesse mi sembrano allettanti.. Inoltre, se vi capita come a me di appassionarvi a queste vecchie e rovinate edizioni potrete trovare delizie pubblicitarie d’antan, appassionanti rubriche come Bersaglio mobile o il sorriso pallido – storia dell’umorismo nero nella caricatura oltre all’immarcescibile rivista di Ellery Queen.. Se ancora non vi ho convinto a cercare un robivecchi dietro casa e procurarvi il libro, mi arrendo.. per tutti quelli che leggeranno queste vecchie storie con mezzi tecnologici progrediti un regalo ingiallito direttamente dagli anni sessanta..

Immagine.jpeg

Sette Detective, una bella declinazione del giallo a fumetti

Tag

, , ,

sette detective (immagine di copertina)

Un giallo classico, 7 classiche menti (ovviamente straordinarie) dedicate all’investigastizione, i ruggenti anni ’20 in una Londra infestata dalla malevolenza di un criminale pazzo, maniacale e inafferrabile.. Le premesse sono le migliori per chi ama il genere e i disegni sono fascinosi, ma anche il colore delle tavole firmato Lou è davvero interessante; la storia comincia con una dichiarazione scritta a penna su una pagina gialla, macchiata e piuttosto vissuta..

Queste pagine non sono destinate ad essere lette.
Se adesso le avete tra le mani, siate gentili… Chiudete il piccolo diario personale che le nasconde.

E se la vostra inopportuna curiosità ve lo proibisce, nel caso in cui non possiate impedire che si insinui tra queste righe… Ebbene, sia. Scoprite dunque lo spaventoso racconto, la più incredibile inchiesta a cui abbia partecipato

Non sappiamo chi sia l’autore della prima pagina, lo scopriremo certo, non senza fatica né senza false piste che ci porteranno dappertutto tranne che sulla retta via, ma vale la pena, come in ogni buon giallo, arrivare alla fine, con la mente sgombra da pregiudizi e senza perdersi nelle trappole che via via vengono lasciate in bella mostra proprio per deviarci nella ricerca dell’assassino..

Inutile dire, che io non l’ho capito, ma sono certa che menti più argute della mia potranno certamente fare meglio e trovare la soluzione molto prima dell’ultima pagina.. La lettura è piacevole, scorrevole, la storia non originale, ma ben costruita e con una sua solidità strutturale. I sette detective incarnano le figure note e in buona misura strutturate del genere; si va dall’americano Richard Monroe (investigatore privato di scuola hard boiled) all’ex poliziotto caduto in disgrazia Frederick Abstraight, che si auto definisce “la vergogna di tutta la polizia britannica”, passando per Miss Crumble, una non più giovane investigatrice single (zitella si sarebbe detto all’epoca dei fatti).. ma non raccontiamo di più, perché l’apertura del fumetto è proprio dedicata interamente ai protagonisti, una pagina ognuno.. e sarebbe un peccato dire di più.
Sono certa che, per chi abbia voglia di staccare la testa da qualunque cosa, questa lettura sia perfetta, quindi..

Buona lettura a tutti, e godetevi la storia oltre alla tecnica, perché aspetto commenti a profusione!

Sette Detective (copertina)

 

Sette Detective
Sette investigatori per un misterioso assassino

Herik Hanna & Eric Canute

Traduzione di Fabrizio Iacona
RW Lineachiara, 2015
64 pagine, brossurato, colore – 11.95 €
ISBN: 9788897965640